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Servizio Clinico per il Bambino e la Famiglia

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SERVIZIO CLINICO PER IL
BAMBINO E LA FAMIGLIA

Il problema di un bambino è sempre un problema familiare
Sono sempre più frequenti i disturbi psicosomatici, dell’attenzione o del comportamento che i bambini manifestano nei loro contesti di appartenenza, dalla Famiglia alla Scuola. Sono proprio gli insegnanti che più spesso, trovandosi a dover affrontare le difficoltà dei bambini in classe, segnalano i loro disagi alle rispettive famiglie. Sovente, a seguito di tali segnalazioni, inizia un processo rischioso: il bambino “problematico” viene staccato dalla sua famiglia per essere osservato individualmente, viene sottoposto a valutazioni specialistiche, eseguite attraverso la somministrazione di numerosi test, al fine di ottenere una diagnosi psicopatologica. La sofferenza del piccolo, che spesso non è altro che una difficoltà evolutiva, diventa così una “malattia”, da trattare eventualmente con i farmaci. In questo modo il bambino rischia di iniziare una lunga carriera di “paziente”, curato nel tempo da diverse figure professionali, a seconda del tipo di sintomo che manifesta. La nostra pluriennale esperienza clinica con i bambini si basa su due certezze ormai consolidate: quando un bambino ha un problema, quest’ultimo è sempre un problema familiare. Se il piccolo ha un disagio, la famiglia soffre anch’essa; cerca di fare del suo meglio per migliorare le cose, ma se il disagio persiste, proprio la famiglia dispensatrice di cure si avvilisce e si depaupera, perdendo agli occhi del bambino la sua immagine fondamentale di base sicura. La seconda certezza che emerge dal nostro lavoro è che in presenza di una sofferenza familiare, il bambino spesso manifesta un sintomo. Il bambino reagisce con il corpo e con il comportamento, non con la parola. Aiutare un bambino sintomatico, a nostro avviso, non significa intervenire su di lui per risolvere il suo disagio, ma aiutare la sua famiglia a ritrovare la propria serenità, mettendola di nuovo in grado di garantire al piccolo la sicurezza e la continuità della fiducia nelle persone a lui più care: la mamma e il papà. Nessun terapeuta dovrebbe mai sostituirsi ai genitori.

 
Chi può rivolgersi al Servizio?
Tutti i genitori preoccupati di fronte alle diverse forme di manifestazione del disagio del proprio bambino, quali: disturbi del comportamento (aggressività etero-diretta, oppositività, iperattività), disturbi ossessivi, difficoltà scolastiche e di apprendimento, disturbi d’ansia (fobia scolare, tic, balbuzie), insonnia, enuresi, encopresi, malattie psicosomatiche (mal di testa, mal di pancia), disturbi del comportamento alimentare. Il Servizio offre poi un sostegno alle famiglie con bambini che devono affrontare cambiamenti difficili, come separazioni coniugali, nascite, lutti.

 
I nostri professionisti
Il Servizio Clinico per il Bambino e la Famiglia è un polo clinico di eccellenza, composto da psicoterapeuti familiari particolarmente esperti nella diagnosi e nel trattamento dei disturbi infantili. Tutti hanno conseguito una lunga formazione specialistica presso l’Accademia di Psicoterapia della Famiglia, completata da percorsi di perfezionamento sulle problematiche infantili.


La modalità d'intervento
Con l’obiettivo di garantire una risposta mirata agli specifici bisogni infantili, la famiglia viene seguita da due professionisti in co-terapia che si avvalgono della collaborazione del bambino stesso. La metodologia è quella del lavoro in équipe attraverso l’utilizzo dello specchio unidirezionale. Gli appuntamenti sono a cadenza quindicinale e sono previsti incontri di rete, ove necessario, con scuole e servizi territoriali.

Come prendere appuntamento
Le famiglie interessate a prenotare una consulenza possono rivolgersi al Servizio dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.30 telefonando al numero 06 44 233 273. Uno psicologo accoglierà la richiesta compilando un’apposita scheda informativa che verrà tempestivamente presentata all’équipe del Servizio.